Nel vuoto della mente
Rita Minniti
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Mi vengo incontro,
come la sorgente
lambisce la riva,
quando la voce logora nei passi
s'allontana al sole,
che stanco di riflettersi
ai piedi del mio andare,
spegne la sua luce.
Non c'è rumore intorno,
ma un vuoto nel pensiero,
che ruba il fiato
impedendomi l'ascesa.
E mi dibatto
a ricucire crepe
d'un'asettica esistenza,
quando nubi gonfie di pece
schiaffeggiano l'aria,
aprendomi agli occhi
lo sguardo del mio che torna.
Dall'eco dei miei giorni
in vita solo per inerzia,
respiro dei sogni
quel che resta,
lasciandomi alle spalle
strade da mani stanche
abbandonate,
quando mi perdo
nel vuoto della mente
e la voce dei pensieri,
assenti alla mia assenza,
non pensano.
©
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L'autore
Rita Minniti
Commenti (2)
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Raggioluminoso12 giugno 2010
Versi in cui le immagini si rincorrono nel dar senso all'assenza dei pensieri. Una posia molto significativa per descrivere l'inquietudine provata dal "vuoto". Molto apprezzata!
Francesco Luca13 giugno 2010
una poesia delicata e sofferta che si lascia apprezzare... una tra le più belle che ho letto... poetessa


