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Ribellione 13 giugno 2010 · lettura 1 min · 5042 letture

Cani prigionieri

Luciano Tarabella 944 poesie pubblicate
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Lasciatemi perdere non è la mattinata giusta stasera. Non una cosa è andata come volevo e non chiedevo la luna. Sono abituato a perdere ma un pareggio ogni tanto male non farebbe. Mi rassegno. Non sono più competitivo. Fatemi un favore: mandate in culo per me le prime dieci persone dell'elenco telefonico. Che c'entrano loro? C'entrano, eccome! No è vero. Non c'entrano ma con qualcuno me la devo prendere come fanno i cani prigionieri che si mordono a sangue le zampe. E che Dio non perdoni i loro padroni come io che non perdono Lui che lo permette . (E pensare che bastava un si)
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L'autore
Luciano Tarabella

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,

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Commenti (8)

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Elisabetta Maltese13 giugno 2010

Sei incisivo e l'argomento mi tocca particolarmente. Ti ringrazio per averne fatto poesia e la scelta di far parlare loro è particolarmente coinvolgente. Certo, se già si è sensibilizzati... ma chissà! E pensare che basterebbe un sì... Ancora grazie per il tuo cuore.

Aldo Bilato13 giugno 2010

un osso... basterebbe un osso... con attaccata un po' di carne di chi dico io... ...cià!

Come si può perdonare... Per coloro che non hanno voce non c'è possibilità di lottare ad armi pari per difendere il diritto all'affetto, se non proprio all'amore... al rispetto, ad essere considerati esseri umani, sissignore! Perché anche coloro che non hanno voce, possiedono un'anima, che vorrebbe soltanto un po' di calore.

b

che siano avvisati allora i signori: Amato, Alberti, Alessi, Antonelli, Arena, Angelini, Albanese, Agostinii. Aiello, Antonini! e sempre grazie a te!

Kiaraluna13 giugno 2010

Sottoscrivo ogni parola! senza distinzione...!anch'io non so perdonare... nè capire come sia permessa la crudeltà,verso ogni forma di vita... come se non avessero diritti, dopo essere stati sbattutti senza consenso in questo mondo di dinosauri! Grazie Luciano... versi capolavoro, pieni di rabbia e sdegno, il minimo direi...

Anna Maria Obadon13 giugno 2010

Condivisa e apprezzata moltissimo. Sei veramente "speciale "...davvero!

Pino Tota13 giugno 2010

Fra le tante c'è ne una in particolare... alla lettera B... ma un giorno, sono sicuro, si potrà tornare a correre nei prati... Bella e purtoppo... molto vera. Complimenti!

S
Silvia Cingolani13 giugno 2010

Per quanto riguarda i cani sono d'accordo con il fatto che è da punire chi li tratta male! Ma per il significato intrinseco (poi neache tanto) che leggo, io penso che quando soffriamo sia inutile prendersela con qualcuno (figuriamoci con Dio, perché alla fine non rimane altro che la nostra rabbia, che non smetterà di farci soffrire... almeno io penso così. Cmq bella poesia che fà riflettere.,