Io e il mondo
Non devo piu' spingere il mondo.
Stanotte posso dormire tranquilla.
Quando mi sveglierò' domani mattina,
Sulle mie spalle leggere, prive di fardello
Potrà posarsi finalmente un fringuello.
Non devo più spingere il mondo.
E' il mondo che incita il mio inconscio!
Saranno le parole di Pessoa o di Yevtuscienko
A conquistare in esso ampio spazio,
Oppure quelle di un uomo innamorato?
Non devo più spingere il mondo.
Io sono, io esisto, io comunico,
E il mio piccolo spazio
Si fonde ora con quello dell'Universo.
Ho solo paura che voli via il fringuello.
©
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