Il mio albero
Voglio essere l'albero
Che in autunno si scuote di dosso
Il fogliame ingiallito e ormai stanco,
Per offrire cosi' alle sue radici nutrimento.
Voglio essere l'albero
Che trova meritato riposo d'inverno
E, pur spogliato nudo, esposto a tutto,
Accoglie le formiche operose nel suo rifugio.
Voglio essere quell'albero
Che, quando si sveglia in primavera,
Si riveste del verde della Speranza,
E di cui boccioli sono certi della fioritura.
Voglio essere quell'albero
Che d'estate da tutti é cercato,
Cui ogni fiore diventa frutto,
dando cosi' nutrimento a che ne ha bisogno.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!