Echi mai ascoltati
Rita Minniti
1106 poesie pubblicate
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Immergo nel silenzio
la stanchezza
e in quell'inchiostro d'ore,
trascorse accanto al buio,
per scrivere
del rumore d'un disordine,
che nella solitudine
m'insegue.
E il tuo tornarmi
tace,
in una compostezza
che non ha voce.
Soffio d'aria in un deserto
senza più respiro.
Vuoto
è il pensiero,
mentre a sbiadirsi
è il volto dell'aurora,
che tenta
di rinascere al tramonto.
E mi ferisce di me
il senso
di sentirmi ombra,
in un'assenza di pensiero,
quando mi vedo in cima
ai sentieri immaginari
della mente,
scolpito in echi mai ascoltati.
©
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L'autore
Rita Minniti
Commenti (4)
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Lina Sirianni13 giugno 2010
Quei sentieri immaginari della mente percorsi da vuoti pensieri in attesa di chissà cosa... Versi che riescono a comunicare quel silenzio disordinato del vuoto... Molto molto apprezzata
Danielinagranata13 giugno 2010
Un ritmo lento e riflessivo accompagnato da un malinconico sentire pervade tutta la poesia è semplicemente intensa e bellissima scritta con maestria
A
Arelys Agostini14 giugno 2010
Ho nuotato in queste poetico mare di emozioni, sentendo correre l'onde in un frenetico valzer di silenzio e melanconia. Lirica molto bella. Complementi
Rita Stanzione14 giugno 2010
...rumore di un disordine che nella solitudine m'insegue... meravigliosa descrizione di uno stato di torpore mentale, non solo nei versi che ho scelto a caso di riportare, ma dai primi agli ultimi. Bellissima poesia!



