Tentazioni
La sensuale espressività dei tuoi occhi faceva trepidare il mio cuore.
Vincolo di comunione, fede nella speranza adulavi nel silenzio la mia precarietà.
Come spiaggia battuta dalle onde giungevi a me sempre più forte.
Non ti mancavano i sorrisi rivoluzionari che accoglievo nel ventre.
Io per nulla padrone di me stesso mi votavo a te indissolubilmente.
Le colline del tuo seno erano i miei pascoli.
Inevitabilmente non riuscivo più a sfuggire alle nostre tentazioni.
Il canto delle tue parole tesseva dolci melodie.
Avvinto a te non disperdevo nel tempo i miei inutili versi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!