L'assenza (come in un abbraccio)
laura marchetti
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Soffia il vento,
caldo, carezzevole
scuote l'albero del tempo,
su quella collina e poi lui,
il suo abbraccio
in cui avrei voluto perdermi
e disperdere il suo eco.
Il tempo,
sussurrava promesse al vento,
lo ascoltavo rapita,
una fiaba, un racconto,
ancora.
Seduta scavavo con le mani
dentro la terra,
come a cercare risposte
che ferivano,
spezzavano le unghie
ed il freddo,
il mio respiro.
Poi mi stringeva,
mi accarezzava
con la sua mano gelida
ed io mi perdevo,
come in un abbraccio,
dentro la sua stretta,
che mi serrava e mi bloccava
immobile,
l'assenza,
ad ascoltarla ancora
esalare il suo ultimo respiro.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
laura marchetti
Questa sono io Ho sempre odiato il freddo e il gelo, penso sempre ai senzatetto, agli animali abbandonati e se Gesù Bambino fosse nato ad agosto? Forse non avrebbe espiato le colpe di un mondo sempre più assente, forse non ci sarebbe il Natale. Avrei voluto nascere in primavera, dentro la sua poesia, ma la vita mi ha
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