Uccidimi amore

Come posso io ritrovar la pace
se del giorno sento la fatica
e della notte l'angoscia
anche Morfeo mi ha abbandonato,
ed ora anche tu non perder tempo
ora che la sorte mi è avversa
unisciti a lei nel darmi
il colpo di grazia,
così potrai vedermi riverso
con la faccia nel fango
o disperso tra serpi e rane
in una landa desolata,
e con la fierezza del guerriero
trafiggi ancor una volta
il mio stolido cuore che ancor per te si dimena
ed il mio sangue arrossirà il tuo cimiero,
ed avrai così vinto l'impari battaglia
tra un povero villano innamorato
ed un tiranno con una potente arma
l'esser amata oltre ogni limite,
e con l'ultimo alito
che spegnerà l'ardore
della mia anima
urlerò al Cielo il mio amore.
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L'autore
Miky 71
Commenti (1)
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Maria Assunta Mongiardo15 giugno 2010
Bellissimi versi, intrisi di amarezza e malinconia, che cantano un amore sofferto. Belle e suggestive le immagini adoperate

