Vampiro

Cado e non rispondo
alle tue lettere,
alle tue parole
io sono inerme.
Una spaccata al cuore
che solo Dio sa
quanto fa male, sai
ma vai via dalla mente
così
come dall'anima,
adesso.
Di notte s'infila nella testa
la tua spaventosa figura,
splendido parassita
che rubasti le mie emozioni,
con i tuoi veleni
giocasti a farmi morire.
Prendimi ora, Vampiro,
figlia d'incantesimi
nati dal mio spirito,
brucia come fuoco infernale,
prosciugami
fino a farmi diventar
un pozzo vuoto
senza sentimenti.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Andrea Corba
Andrea Corba, aspirante poeta friulano ventitreenne, inizia a scrivere verso la fine del dicembre del 2008 dopo una dolorosa perdita nella sua famiglia. Questo fatto inizialmente lo distrugge ma attraverso lo spirito della musica arriva a comporre le sue prime poesie, sottoforma di ...racconti, inizialmente. Le sue poe
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!