Maschere
Marmi ormai corrosi
Su palazzi deserti
Mura sgretolate dalla marea
Stanze vuote e umide
Ritrovo di fantasmi
Di epoche lontane
Rivivono timori e tremori
Baldanze e ardimenti
Falsi pudori ritegni e viltà
Aleggiano sussurri
Musiche melodiose
Minuetti usciti da clavicembali
Un po' stonati
Tra parole d'amore
Sussurrate da bocche celate
Dietro maschere ricamate
Sfarzo di un epoca che non ritorna
Di lei restano
Le fantasie e i sogni
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L'autore
faraon gianna
Non c'è molto da scrivere su di me sono una infermiera in pensione ho lavorato per 30 anni in un grosso centro di oculustica della mia citta ho dedicato la mia vita e le mie esperienze prima alla mia famiglia e poi al prossimo Il mio non era un lavoro facile e i sentimenti dovevano andare a pari passo con la professi
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