Amare
Amare, non e forse appartenersi oltre la morte?
Mai banale sarà il ricordo di quei nostri momenti puri,
attimi che accrebbero in me l'amore
come sorgente alimenta il mare.
Oggi mi guardo e vedo un vecchio,
ma lo sono per amor tuo e questo mi da forza.
In ogni istante t'invento nei luoghi
che adesso senza te sembrano non avere senso,
con la mano accarezzo il tuo ricordo
e il tuo non esserci è già caldo di te
ed è più vero più del tuo mancarmi.
Dunque perché soffrire
se mi rinnovi con la gioia del ricordo,
lieve come il raggio di luna
che illumina il tuo posto vuoto...
mio eterno amore.
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Commenti (2)
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Kiaraluna16 giugno 2010
Da brivido... versi che fanno male e consolano... l'amore eterno allora esiste! Mi trovo spesso a invidiare chi l'ha avuto nella sua vita... un vuoto che sarà sempre colmo oltre misura. Meravigliosa lirica... da encomio.
Calogero Pettineo16 giugno 2010
un distacco molto doloroso colmato dalla presenza viva di immensi ed intensi ricordi, che li ramarrano a far compagnia. molto tenera.

