Mia madre
Madre,
mia adorata, carissima madre,
non sorprenderti di ricevere queste poche righe.
Tuo figlio non è improvvisamente impazzito,
ma ieri ti ho accompagnato nel tuo ultimo viaggio terreno,
ed oggi già sento la tua mancanza.
Hai seguito papà,
nel suo viaggio per l'eterno,
però state tranquilli,
non sono rimasta solo.
Tu madre mi hai creato rispettoso
e per rispetto tuo
voglio rimanere così per sempre.
Ricordi i nostri giochi
in quel piccolo giardino a due passi dal Serchio?
Mai dimenticherò
le cose che amavo ascoltare dalle tue labbra.
Esse rimarranno per sempre nel regno del mio cuore,
fino alla vecchiaia e forse anche più in là,
perché se Dio me ne darà la possibilità
dirò quelle stesse cose ai miei figli
e se poi ne avrò, ai miei nipoti.
Mi hai ripetuto fino all'ultimo istante
che la cosa più bella che ci è stata donata
è la nostra anima,
e lei... mia adorata madre,
è ancora li,
tra quelle piante di timo e le stentate rose
del nostro giardino.
Li,
nel luogo dove una volta giocavamo.
©
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