Dolce luna

Come Luna...
corri veloce tra veli di nubi
e nella profonda notte
ad ogni pallido apparire
m'illumini a metà.
Qui nella valle della mia esistenza.
Io t'aspetto.
Ogni notte.
Seduto sui tetti.
Sotto di me scorre la vita
quella che non ho voluto mai raggiungere.
Vedo lampioni soffusi nelle nebbie
annunciano il lungo inverno
che muore
soffiato dalle ali delle rondini
che, felici,
rendono caldo e vivo l'azzurro del cielo
che cercheranno
altri cieli blu
prima che i lampioni
si confondano ancora nelle loro luci.
T'aspetto
Ogni notte
E ti guardo mia dolce Luna.
Se tu non ci fossi vivrei anche cieco
Nel mondo che già non m'appartiene.
Aspetto che tu mi giri intorno
per appoggiare l'altro tuo viso
quello che non hai mai rivelato
all'altra mia metà
da sempre buia.
Poi la notte
spegnerà il suo nero
e scenderò dai tetti.
La vita mi riprenderà.
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Commenti (1)
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Triste16 giugno 2010
Un susseguirsi di immagini di grande emozione s' alternano davanti agli occhi di chi ha la fortuna di leggere questi bellissimi, malinconici versi.
