Dormire e non sognare

Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
Commenti (23)
Un vagar di lievi sensazioni in uno stato di leggero dormiveglia, ove si intrecciano dolci pensieri e leggiadre emozionalità... Originalità in una lirica piaciutissima
Consegnare alla notte gli affanni, svuotarsi delle ansie e conoscere il totale oblio e riposo della mente, lontano dalla proiezione di noi stessi e delle nostre paure sullo schermo del sogno. Versi in cui mi riconosco, sentitissimi e apprezzati.
Una lirica che trasporta il lettore nel percorso leggero d'un refolo di vento. Nessuna voglia di sognare, ma di rimanere in un torpore che possa profondere emozioni che cancellino le ombre. Un clima ovattato in cui il lettore si immerge, per poter provare la gioia di poter stare entro quel guscio protettivo. Bella l'immagine della non invadenza del seme che mette radici dopo aver già dato il suo contributo alla sera. Poi tutto rimane ancora in balia del vento. Una fantasia che si legge con molto gradimento e piacevolezza. Piaciutissma la stesura dei versi. Apprezzatissima!
profonda e lieve allo stesso tempo... l'ultima strofa vale tutta la poesia!
star nel dormiveglia sentendosi leggere con il corpo e la mente... rilassarsi così tanto da potersi sentire totalmente in estasi... molto bella
Atmosfere da sogno che comunicano una serenità che trova il suo acme nella fantastica chiusa. Gradita l'immagine del voler cancellare l'alone che contorna la luna per donarle splendore.
Nel dormiveglia, orfano di sogni, la mente leggera si lascia trasportare in un clima di pace, ove tutto riluce, e il corpo cullato nel nulla come un feto ancora sospeso in acque sicure. Versi di gradevolissima lettura, stile piacevole per un testo piaciuto e apprezzato.
Abbandonare le paure e le insicurezze alla notte... Riuscire a ripiatare il seme del nostro sentire, farlo crescere rigigliosamente, fino su in alto, farsi trasportare da un vento al quale abbandonare anche altri nostri semi... E' stupenda questa poesia... Incantevole... Fiocco!
Ci sono emozioni e sentimento di una vaga tristezza in questa poesia che col dormiveglia vorrebbe annullare la coscienza e ritornare all'ignoto embrionale che si culla nel ventre materno Molto intensa brava Viky sempre più profonde le tue rime Applauso sincero per questo... parto del tuo estro meraviglioso
Ti hanno già lodato per questi stupendi versi che mi hanno trasportato al limite del mio/nostro sognare, non mi resta che complimentarmi e continuare a leggerti, grazie per quello che mi trasmetti
Arrivo tardi e ormai i commenti hanno detto tutto... ma almeno posso affermare che questa poesia è veramente bella, dolce e coinvolgente. Mi è piaciuta molto!
Dormire e non sognare, per allontanare le ombre oscure che assediano e tormentano nella notte. Lasciarsi cullare ancor dalle acque dolci del ventre materno che protegge come un guscio ed ovatta tutto il rumore del mondo. Rinascere a nuova vita ed elevare il proprio pensiero verso l'immenso. Una lirica malinconica che trasporta nel mondo magico dei sogni. Molto apprezzata.
"Impalpabile cipria a vagar col vento"! ...Un componimento poetico pregevole e suggestivo. Molto condiviso.
Una bella interpretazione dove sull'ali della fantasia la nostra Autrice ci conduce in un percorso, che dopo aver librato le ali al vento per cogliere sensazioni e profumi, ritorna al punto di partenza in cui si percepisce il senso del mistero. Bellissima
Poesia- preghiera così bella da poter essere trasformata in una bella canzone!
Sì, dormire, perché la paura è lontana... e non sognare, ma ascoltare, lasciarsi ammaliare dalla realtà, che si offre ammantata di magia. Ritrovarsi di nuovo seme, embrione che cresce, radice che si aggrappa alla terra... in una continua evoluzione, che, arrivata al culmne, ripercorre a ritroso il sentiero, per ricominciare, forse... se si riuscirà di nuovo a dormire senza sognare... nel guscio che ci protegge...
Versi musicali entrano nell'anima con forza e dolcezza una musicalità sognante stupenda.
una fantasia molto apprezzata. sia per stile che per contenuto.
Splendida ed evocativa, questa produzione poetica, fantastica, versi originali e unici, stupenda!
Già dormire e non sognare... versi di grande imoatto emotico, dolci, musicali e avvolgenti l'anima rapita dalla stesura. Vivì, applausone!
Poesia fantastica e bellissima Dormire e non sognare? Impossibile coi sogni si nutre la nostra anima. Se dovesse accadere a qualcuno di non sognare dovrebbe subito provvedere a ripristinare i sogni nel suo sonno dicono che senza sogni viene minata la nostra stessa sopravvivenza.
In questo dormiveglia, tutto riluce ed è pace... e dal prato le aster emanano il loro profumo protendendosi verso il cielo. Versi poetici ed espressivi.
Raffinati ed armoniosi questi versi, apprezzati tantissimo! Piaciutissima la chiusa, un bel fiocco rosso e tanti applausi.




















