Die Macht macht frei *

Commenti (14)
accidenti! bella e bella tosta questa poesia che trovo veramente profonda e interessantissima... un'analisi in breve di tutta la nostra realtà. Mi piace proprio tantissimo!
Tutti gli uomini sono uguai, ma alcuni sono più uguali di altri - da sempre. Nulla si impara dalla storia e sempre corsi e ricorsi in azioni sempre uguali dettate da cinismo populista e quindi - diamo ad alcuni fiori e ad altri le brioches (ma per le brioches poi non ci son soldi) - molto piaciuta!
hitler, purtroppo, non è stato il più grande criminale della storia! ma se non ti accontenti di ascoltare la bibbia decantata dal prete e vai a leggerla, ti accorgi che gli ebrei hanno superato hitler di almeno 1000 volte e più. ma non ti accontentare. leggi anche i vangeli apocrifi che la chiesa nasconde e te ne rendi conto. encomio alla poe.
Uno stile inconfondibile per una poesia estremamente meritevole... sia per versi che per contenuto.
Sì, sta per tornare l'inverno, nella nostra civiltà in agonia... E sarà polare, definitivo. Non importa chi colpirà, chi sarà la vittima sacrificale. Sarà una sconfitta generale di ogni ideale di convivenza civile e temo che non sarà più possibile che scoppi una rivoluzione... Probabilmente emigrerò su un altro pianeta.
Corsi e ricorsi storici... niente saprà portare cambiamenti di pensiero a chi cinicamente sale sull'altro... e a quelli che ... vestiti di tutto punto... si apprestano a varcare la stanza dei bottoni... solo un vaso da notte? Altro... ben altro... Arriva diretta... bellisima...
Una riflessione profondamente cruda, che lascia l'amaro in bocca. Versi decisi a sottolineare il più grande gioco di potere che ha costato molte vite umane. Un plauso al poeta che ha saputo trasformare in poesia questo grande dramma. Complimenti!
E' anche l'inferno più lungo che la storia ricordi, lungo di secoli, quando coloro che dovrebbero rappresentare il popolo, lo deridono e lo deludono, coloro che dovrebbero volere il bene di una nazione la infangano e la derubano, regalando alla storia solo misfatti e atrocità. Mi piace e la voto.
Pochi, incisivi versi che riescono a dire tantissimo... Condivisissimi. Centratissimo il tema!
testo motlo interessante. quando la poesia diventa riflessione cosmica sul genere umano sofferente e, forse, in via di estinzikone. forse destinati a divenatre pietre, senza cuore, pezzi di galassie solitarie. altro che hitler. Bravo e complimenti!
Particolarmente sentita. Sono ritornato a visitare "Scrivere" solo per te. In questo portale non ci mettero' più nulla. Un caro saluto. Armando
Un pamphlet conciso e ben mirato con un voluto parossistico accostamento al fine di fare risaltare una situazione politica nostrana ed attuale che tendenzialmente è portata a travalicare le regole della democrazia. Almeno così l'ho letta e m'è piaciuta
Testo conciso e crudo, che giunge alla mente in modo immediato e violento, il modo ideale per comprendere l'amarezza del ricordo di quei giorni davvero di sgomento e dolore. Azzeccata la musica, che dà un'ulteriore nota di durezza a quella che è già una poesia colma di asprezza e realismo.
Bellissimo testo azzeccato anche per i nostri strozzini del parlamento che ci stanno portando, anzi, deportando, alla rovina. !










