Le tue mani
Mani affusolate
eleganti nell'intercedere
sulla mia pelle
lungo i miei fianchi
sapienti nella delicata
presa di dita
che avvolgono
la carnale esplosione
di sangue che spinge pulsa grida
Mani che vanno ritornano stuzzicano
stillano libidine
da unghie smaltate
esplorano disinibite
cavalcano praterie
di piacere
Mani feconde
che danno alla luce
l'orgasmo primitivo
violento profondo
raccolgono l'estasi
e l'abbandonarsi
Schiavizzano ogni parte
di me
frustano il desiderio avanzante
conducono verso l'ingresso
del tempio.
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Commenti (3)
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Marilena26 giugno 2006
Meravigliose queste mani che si impadroniscono abilmente di te..delle tue carni..e ti portano..all'estasi
Giovanni Monopoli26 giugno 2006
Mani che raffigurano la grande passione e voglia di dare e avere... amore... poesia molto bella...
Cristina Khay27 giugno 2006
Certo che leggerti d'estate... bisognerà che aumenti l'aria condizionata... ahahahah... sei! Cri

