1.127 lettori online · 358.307 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Clara Gismondi
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Amore 19 giugno 2010 · lettura 1 min · 3931 letture

Dei giorni e delle notti

Clara Gismondi 737 poesie pubblicate
+ Segui
Dei giorni sparsi, gli stessi, a strofinarsi al sole neppure l'ombra, dileguati da un vento difettoso che ha spinto lontano il tempo. Anche tu diradi lo spessore e si fa meno la luce. Delle notti a risucchiar spasimi ho svanito l'ardire: ne raccolgo le albe ancora imbellettate per ricordarmi di te. Dove andrà la pioggia quando sarò sola?
♥ 0 💬 7
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Clara Gismondi
Tutte le opere →

Commenti (7)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
D
Dalassa19 giugno 2010

Non c'è ragione per continuare a pensare ad un amore andato, parla alla solitudine, parla alle immagini più belle che gli occhi possano osservare ed in questo turbinio di sensazioni incontrollate ci si chiede cosa sarà dei giorni futuri più malinconici. Lo si accetta come un vento improvviso che ci scompone i capelli o che cambia come il tempo, ma mai ci lascia andare. E' molto bella questa poesia, ha assorbito l'animo dell'autrice... ed anche il mio.

Pino Tota19 giugno 2010

Rammarico e malinconico ricordo di momenti ormai trascorsi... ombre della mente che vagano indefinite... e lo sforzo per cercare di mantenere vivide sensazioni impallidite... Malinconica poesia che nei suoi versi trasmette una sensazione di impotenza... Molto molto bella!

Salvatore Ferranti19 giugno 2010

profonda malinconia in questi versi che s'interrogano sul perché dell'esistenza. e si rimane da soli, ad osservare un tramonto, o a vedere sorgere il sole... versi di grande forza, maturi, suggestivi.

Kiaraluna19 giugno 2010

Non riceve più luce, l'anima, giorno e notte si fondono in un grigio presente, muro di piombo che trattiene il ricordo di un amore indissolibile. Sublime lirica struggente di malinconia, apprerzzatissima.

Silvia De Angelis19 giugno 2010

Malinconia in versi ottimamente delineati e sempre posati su originalità di pensiero... piaciutissima lirica

Aldo Bilato19 giugno 2010

la pioggia lava le strade non il cuore... la malinconia lucida l'anima... cerchiamo nelle stelle la direzione... forse è così, che ci potremo orientare... bella!... sorellina... cià.

Inutile esortare a dimenticare. Lo sappiamo che il ricordo non potrà morire e quando saremo sole la pioggia ci accompagnerà, ma soltanto per un tragitto più o meno breve. Poi smetterà di gocciolare e rimarrà un'atmosfera plumbea e imbronciata. Non tornerà il sole, questo no, ma potremo camminare sul marciapiedi umido con l'ombrello chiuso.