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Uomini 19 giugno 2010 · lettura 1 min · 4437 letture

Robin Hood

Enrico Baiocchi 346 poesie pubblicate
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Stavo in mezzo ai ragazzini ero il più alto degli anziani con i miei tanti soldatini vincevo sempre sugli indiani passavo ore nella strada combattevo con la rabbia col fucile e con la spada e non finivo nella gabbia difendevo quelli deboli giuravo sul mio onore credevo nei miracoli ero nemico del potere Ed intanto son cresciuto, troppo tardi ho poi capito che non devi essere alto per tentare il grande salto tiri fuori un po’ di soldi per aprir tutte le porte regali due smeraldi per ingannar la sorte con due televisioni ed un paio di giornali vinci tutte l’elezioni e ti compri i tribunali se poi ti fai una legge che salva un tuo interesse fai fesso tutto il gregge e le persone oppresse. Eppure io ci ho creduto che il potere avrei battuto Robin Hood non è arrivato la giustizia ha abbandonato. Meglio giocar coi soldatini insieme agli altri ragazzini
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E’ solo uno sfogo, il termine "potere" purtroppo mi provoca sempre una strana reazione.

L'autore
Enrico Baiocchi

Ciao a tutti. Nasco tantissimi anni fa in quella che è universalmente considerata la culla dell'arte: Roma, sotto l'ombra del "cuppolone". Innamorato dell'arte in tutte le sue forme, pittura, scultura e musica, l'immagine è il mio credo, mi sono avvicinato alla scrittura da pochissimi anni, prima quasi per gioco,

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Commenti (4)

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c
chiara novella20 giugno 2010

molto chiara e "in tema"; la musicalità la rende leggere ma i fatti sono amari. Sfortunatamente a noi che credevamo nella giustizia i soldatini con cui giocare sono stati tolti molti anni fa.

Filippo Ferrari21 giugno 2010

Questa poesia sicuramente si riferisce molto al parlamento italiano che proclama legge autodifensive, ultimo baluardo del potere che tenta di difendersi da solo, molto bella e apprezzata, la poesia scorre come un fiume in piena e travolge tutto, come dovrebbe travolgere tutto la giustizia e il popolo, per difendere sani principi e valori come ad esempio quelli di robin hood, o come quelli che hanno prestato giuramento all'epoca dei templari, combattere i tiranni e difendere gli oppressi.

d
davina1621 giugno 2010

le anime pure non possono che condividere il tuo pensiero, espresso, come sai fare, con sentimento e chiarezza. La giustizia esisterebbe ma il potere rende difficoltoso se non arduo il suo compito.

mario calzolaro6 luglio 2010

Già:il "potere" ed i suoi abusi, i suoi eccesi, gli interessi e le nefandezze! Condivisa profondamente!