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Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (8)
Si legge il titolo e si incomincia a leggere la poesia con una certa curiosità. La prima strofa - e uno pensa già di scrivere: no poeta, lei si sbaglia, se si legge non è per pazienza, ma perché piace! Si legge il primo verso della seconda strofa e il lettore pensa - la laurea non è importante, vi sono persone non laureate di grande saggezza e intelletto, oltre che di buon senso che valgono molto di più di super titolati. Si prosegue e si pensa che forse, "cicliodidatta" sia un errore di battitura e si va avanti... e da lì in poi, morendo ad ogni verso dalle risate. Da morire! Una lirica fantasmagoricamente esilarante. Grazie per questo momento di allegria. e complimenti a questo autore!
Scusa Luciano, ma con tutta la simpatia di questo mondo, quando dici: " Sono un cicliodidatta che si è fatto tutto da solo anche le pippe." Perchè, speravi che te le facesse qualcun altro?
In questi versi, snocciolati così apparentemente a caso, c'è il dipanarsi della vita di tutti. Cercano di omologarci, di inserirci in appropriate categoria ma quando siamo soli con noi stessi, le nostre belle frasi fatte, che poi tanto fatte non sono, vengono dignitosamente a galla. Credi che tu abbia espresso magistralmente ciò che in molti pensiamo ma... non diciamo per non sentirci professare da qualche esperto che siamo "fuori": Più ti leggo e più mi piaci.
da stìantà! ...a parte Pisa) beh davvero gliè dura la lotta alle frasi fatte... la tua è una disamina perfetta alla vita, che scorre nonostanteil nostro sguardo al bicchiere! che sia mezzo pieno? mah bello sarebbe pensarlo, ma a volte come dici... gliè un casino vederlo... e senza essere nemmeno maitresse, purtroppo! Splendidi questi tuoi versi, che per essere livornese... beh! mi piaci si! lo dico.
Cercare di afferrare il senso della vita e fare della propria una strada da seguire senza condizionamenti: in effetti nella nostra vita nessuno è indispensabile, alcuni non sono necessari e molti sono facoltativi. Gli altri sono del tutto ininfluenti... e il bicchiere sarà sempre mezzo pieno...
spremuto oltre la buccia, il limone dà un succo amaro che scende ogni verso fingendosi liquido nettare, abilità di una penna che ha la stretta di un uomo malinconicamente avveduto nella sua folgorante follia. genere d'arte che sgorga dall'intimo e sotto la crosta del vernacolo locale ribolle di sano ideale e sentimento. cosa volere di meglio...
Non commento che hanno detto tutto. Ma quella del bicchiere mi piace molto; quante volte non lo si vede. Sei grande
Da stiantà...come dice Saverio! Ma io, seppur pisana, non salvo nemmeno Pisa! Credo che persino Dante( non me ne voglia lui né la Poesia...) se fosse vivo rimorirrebe volentieri! Lucià...sei una forza!






