Come carezza
laura marchetti
255 poesie pubblicate
+ Segui

Riemerge prepotente
come fantasma da un passato,
in un sogno,
poi mi sveglio
e si siede al mio fianco.
Rimorso, rimpianto
dolce e struggente
si accoccola come un gatto,
fra le mie braccia
e poi graffia l'anima
e fugge via.
Lo vedo sparire,
nel pallore di un pomeriggio
passato a cullare le ore,
sulla sedia del ricordo.
Tornerà,
come sempre
la sua carezza,
ancora.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
laura marchetti
Questa sono io Ho sempre odiato il freddo e il gelo, penso sempre ai senzatetto, agli animali abbandonati e se Gesù Bambino fosse nato ad agosto? Forse non avrebbe espiato le colpe di un mondo sempre più assente, forse non ci sarebbe il Natale. Avrei voluto nascere in primavera, dentro la sua poesia, ma la vita mi ha
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
