Un mattino

Di primo mattino
arriva usuale la sveglia
l'allarme di una giornata
che sta cominciando,
con la tristezza di chi deve
con la voglia ancora
stretta al cuscino
procedo a memoria per casa,
movimenti automatici
nel preparar la colazione
inebria il profumo del caffè
il vero oro nero che carica,
rantolo per inerzia
verso il bagno
l'acqua fredda
funge da sferza,
apro rassegnato le imposte
ammiro il sole nascente
uno spettacolo visto
migliaia di volte,
ma per la prima volta
capisco quanta meraviglia
ci sia in un giorno che nasce
ringrazio per questo, ora sono pronto.
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L'autore
Miky 71
Commenti (4)
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Raggioluminoso24 giugno 2010
Una lirica che ho particolarmente apprezzato. Sembra una mattina d'allarmi - e si inizia la guerra, per poi scivolare in meraviglie a cui mai abbiamo prestato attenzione. Splendida tutta!
c
cristina biga24 giugno 2010
Reale descrizione di un risveglio sempre faticoso, molto ben "raccontato" in versi scorrevoli e molto belli... Poi le bellezze della natura che ci sono intorno a noi ci fanno apprezzare la vita ed il risveglio è una quotidiana gioia...
Maria Assunta Mongiardo24 giugno 2010
Descrizione precisa e puntuale del momento del risveglio che inizia monotono e svogliato e poi si lascia coccolare dalla speranza e dalla gioia. Bei versi!
Gerardo Novi25 giugno 2010
Anche se di tarda ora... BUONGIORNO... chiusa stupenda... ringraziare per un nuovo giorno che nasce, vuol dire essere vivi, bella piaciuta davvero



