Ombra maleducata
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
Commenti (4)
Quell'ombra che viene a fare visita è figlia dell'irrequietudine viandante che oltrepassa i confini dell'esistenza e si insinua tra i pensieri e quanto fa male. solita eleganza per una introspezione originale e piaciuta molto! Complimenti
Mi è piaciuta questa poesia... bella... apprezzo in particolare la terza strofa, che trovo splendida, ma anche la seconda, mi piace che i versi sono creati da una interruzione insolita (va mi/ ad un, perché è lì che doveva stare, non lo so, sento così. Anche l'ultima strofa è bella Wow
Perfetta descrizione di un percepire dell'animo. Molto sentita e condivisa. Anche io ne conosco una di ombra così e quello che viene scritto in questi bei versi, descrive esattamente l'emozione che si prova. Tema non facile davvero, complimenti a questo poeta!
E' forse l'ombra di un rimorso, per aver dimenticato di sorridere e di essere sempre diplomatico nei nostri rapporti con gli altri? A me capita, e spesso, ma a mia volta la tratto male e le rispondo per dispetto che domani non dirò che mi dispiace e prenderò la scusa di un virus che ha danneggiato proprio quel "file", che non potrà essere riparato. Questa è la mia chiave di lettura, forse perché in questi giorni ho scordato qualche volta in più il diplomatico sorriso che di solito mi risolve i problemi.



