594 lettori online · 354.124 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Impressioni 24 giugno 2010 · lettura 1 min · 2913 letture

Tienine conto

Emanuele Saccardo Figlio Di Cl 195 poesie pubblicate
+ Segui
Qui c'è il silenzio delle mie faccende c'è il ruotare affannoso di una natura indolente purezza lontana purezza da un pezzo finita l'ultimo cucchiaio elemosinato sul fondo del barattolo quasi vent'anni fa. Qui c'è il silenzio delle mie domande c'è il mutare furioso di una natura insolente stanchezza lontana stanchezza tenuta in punta di dita il passo da fare è sempre più lento di quello già fatto appena un momento fa. ma la vita è più forte del silenzio ha più sapore delle domande e della stanchezza, è meglio tenersi un po' di fame e continuare ad andare che star fermi a lagnarsi di aver mangiato tutto il mangiabile.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Emanuele Saccardo Figlio Di Cl

Marcel Proust ha detto: "L'unico vero viaggio verso la scoperta non consiste nella ricerca di nuovi paesaggi ma nell'avere occhi nuovi". Ecco, ciò che ho di fronte allo sguardo è uguale a ieri, ma non è più come ieri; spero di non dimenticarlo mai più.

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Alessandrocd24 giugno 2010

Una poesia carica di stanchezza, raggiunta dalla consapevolezza dei limiti di ognuno e dal risultato della fatica, a passi lenti si procede sempre e comunque, fermarsi sarebbe soltanto dare vittoria alla resa

Pino Tota24 giugno 2010

Può essere una bellissima esortazione per chi crede che dalla vita non possa più aspettarsi nulla... anche se la stanchezza sembra aver fiaccato le forze ed ogni passo diventa più pesante... Notevole riflessione. Versi incisivi e graffianti. Piaciuta molto!