Fratello, sorella, ma davvero!
Pino Penny
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Tu che mi sei fratello
Tu che mi sei sorella,
Dove eri quando io malato
Giacevo nudo, solo e desolato
Ad aspettare almeno una parola
Che mi rendesse la fede che perdevo
Ad aspettare giorno dopo giorno,
Che una verità-che mi pareva vera-
Si evidenziasse con la fratellanza.
Attendevo! Attendo ancora adesso
Che sempre sono nudo ed indefesso,
Il vostro divenirmi fratello e mia sorella.
Ancora sto aspettando con speranza
Che tu mi dica- io ti sono amico- Ma,
Seppure sia trascorso tanto! tempo,
Aspetto -anche se pare, sia inutile aspettare-
Che tu, mi divenga fratello veramente
Che tu, mi sia sorella per davvero!
©
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L'autore
Pino Penny
Nato il 12-08-48(del novecento) a Rivoli prov.di torino in italia-europa-mondo-vialattea. mediocre ma variegato.abbastanza sfigato...ex..molte volte ex... a undici anni la mia prima poesia(essendo un cretino,scrivo pure adesso che ho qualche anno di più) espressionista nato.illuso ma disilluso.causa forza maggiore.
Commenti (1)
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mario calzolaro8 luglio 2010
La fratellanza, in un'epoca che sembra aver smarrito i valori,è veramebte merce rara. Apprezzata.

