Precari, un giorno qualunque

GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
Commenti (4)
Topi senza fogne alla mercè di gatti famelici e ingordi... questo il destino di chi non ha, per nascita, il diritto alla sopravvivenza. Grande, immensa poesia, condivisissima.
Leggere questa poesia: un colpo al cuore. Quanti sono i problemi del mondo e qui ne è stato messo in versi uno, uno dei drammi che vengono vissuti. Molto ci sarebbe da dire a riguardo. Lirica totalmente condivisa. Un grazie a questo autore per aver portato in evidenza un argomento così importante e drammatico.
Frustata in pieno volto, pugno dritto nello stomaco! Non siamo una società solidale, ognuno coltiva unicamente il proprio giardinetto e non si occupa di guardare negli occhi il suo vicino. lavoro nella scuola pubblica, devastata, massacrata... E di precari ne vedo tanti...
E quanti ne ho visti con la disperazione negli occhi. Sostenere quello sguardo posso assicurarvi che non è facile. Eppur qualcuno deve aiutare ma le parole sono inutili per chi ha famiglia da sfamare. Grande e incisiva poesia


