So solo che mi piace
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
Commenti (10)
scrivo e non so dare spiegazioni sul perché lo faccio, ma di certo lo faccio perché mi piace, uh bellissima poesia contenuto condiviso appieno, stesura originale fantastica, apprezzatissima
Ed è meraviglioso il senso donato da questa poesia e chi può godere delle letture di questo autore, ne rimane affascinato. Sempre grandi spunti di riflessione nelle sue liriche. Piaciutissima!
Versi davvero spontanei sul grande piacere di comporre versi... una naturale espressione dell'anima che aiuta a star meglio... piaciutissima lirica
Perfetto! ti piace e lo fai... in fin de conti non si rischia nulla... e afferri il giusto senso della vita... Bella, intelligente, originale!
Incredibile come questi versi entrino dentro – una verità alla quale molto spesso non diamo peso.
E' molto piacevole questa lettura, ti porta a riflettere sui motivi che si possono avere per scrivere... Molto molto apprezzata
Quando ci penserai in futuro saprai di essere stato te stesso quando hai scelto di scrivere per scrivere (come faccio io d'altronde) Nel momento in cui mi accorgo di essere troppo legata al fatto allora mi devo scrollare di dosso un po' di polvere ma poi l'esigenza ritorna... Mi piace ...la poesia!
Quante volte chi scrive si pone questa domanda, versi che danno spunto ad una riflessione ma con simpatia è scorrevole mi è molto piaciuta, complimenti!
Significativa riflessione sul serio e faceto circa il bisogno di scrivere, una confessione sincera, apprezzata e condivisa. Elogio vivissimo a te che sei un vero poeta di straordinaria sensibilità.
Fare qualcosa perchè... piace? O mamma mia, che eresia! No, non ti spaventare: era soltanto bonaria ironia! Perché abbiamo sempre la tendenza a negare che qualcosa ci piace... perché sì e basta? Sembra quasi di confessare un peccato, o una maligna aberrazione. In fondo l'unico "dovere" che abbiamo verso noi stessi è quello di procurarci qualche piccola gioia, giusto ogni tanto, per non dare l'impressione di essere ... bigotti, negando al "piacere" il diritto di cittadinanza nel nostro spirito! E allora... gridiamolo forte: perché scriviamo? Perché ci piace! Punto e basta!









