Questa notte (28/06/06)
Fa caldo.
L'aria è liquida e opprimente
la luna insiste con le sue
preghiere argentee
ma resto inquietamente
a lottare con le lenzuola
nell'inutile leggerezza
della mia pelle nuda
Non sei qui con me
a spogliare le ore
come petali di un fiore
sei nel cuore
ma non basta
la stanza è piena di niente
contenitore per la raccolta
differenziata di emozioni
e desideri.
Chiudo gli occhi
ma l'anima resta aperta
la luce della desolazione
vuole consumare
il suo pasto
entra ed illumina
la realtà umida
di malinconia
Migliaia di stelle
sorridono all'universo
raccontandosi la notte
che scivola verso l'alba
Al risveglio ti telefonerò
la tua voce
come brezza marina
risalirà tutto il mio corpo
e la voglia delle tue
vellutate labbra
si farà immensa.
©
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Commenti (6)
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F
Francesca Coppola28 giugno 2006
l' amore a distanza richiama la passione in ogni momento! bella davvero qst tua poesia!
A
Angeloantico28 giugno 2006
... decisamente reale, questo tuo scritto, par di vederti, ed un sorriso di tenerezza compare sulle labbra. Bravo Paolo.
M
Marzia28 giugno 2006
L'attesa aumenta il desiderio! Bella tutta questa dolce passione...
S
Saffo28 giugno 2006
é un dolore piacevole... molto bella la tua poesia!
Cristina Khay1 luglio 2006
Versi che mettono in evidenza la mancanza... e l’attesa... di un amore completo ed intenso... Molto bella Paolo, trasuda un grande sentimento. Cri
M
Marilena6 luglio 2006
La voglia di avere vicino la persona amata.. la dura legge della distanza..la voce... unico veicolo d'emozioni... si tocca..si ama... e ritorna ancora la voglia..ad aumentare..
