Senza te

Le mie radici profonde di fertile crosta furono coperte,
erano speranza di verdi fronde ora legnose restano nude...
morse dal gelo che le uccide.
Albero senza frutti, vento raccoglie senza più sentire rami...
Spogliati, asciutti... ricordano il fecondo germoglio.
Rughe senza fondo scavate... vuote... eco di grida di fantasmi
con ugola d'argilla.
Guardo il mare che nel profondo ...come me conserva i suoi segreti,
vecchie vele... tuoni dentro il vento... scroscianti folgori senza tempo.
"Ferito nessuno lo curava, quando mendicava e nessuno l'accoglieva."
Cosi erano i miei giorni... uragano indefinito di emozioni irrequiete
nascoste tra le onde senza nome... pieghe senza fondo incavate dal vento...
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Commenti (4)
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Kiaraluna29 giugno 2010
Nessuno è nessuno senza la parte realmente importante di sè...lei o lui, l'altra metà del nostro universo. Struggente e sentita nel profondo, splendida lirica.
Francesco Luca29 giugno 2010
poesia straordinaria... condivido che si tratta di un capolavoro... complimenti
Silvana Poccioni29 giugno 2010
Bellissima prosa poetica in cui il sentimento si manifesta in tutta la sua concreta leggerezza. Mi è piaciuta davvero tanto.
Triste3 luglio 2010
Un oceano di Poesia in questi versi di grande tristezza.




