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Impressioni 30 giugno 2010 · lettura 1 min · 2014 letture

Zingare alla fermata del due

Hariseldom 1264 poesie pubblicate
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Zingare culi grossi gonne lunghe ferme alla fermata del due. Un uomo camicia scura catena la collo capelli neri e fitti zingaro d'accompagnamento. Donne con i bambini una con la gonna in mano culo grande capelli ricci e legati madre dal seno prepotente madre dalla voce possente. Busta della spesa vociare appetitoso e un figlio che guarda l'insegna del bar delle molliche palmate. Zingare come in un quadro tanto che un pittore ubriaco seduto davanti al negozio di statue con la serranda abbassata con la bottiglia mezzo vuota la sigaretta e il cane che regge una ciotola con due monete un pittore che guarda i culi delle donne e dipinge l'ipocrisia di un giorno di semipioggia dipinge le zingare il poeta ubriaco desiste d'amare per malinconia gitana di fronte alla fermata del due.
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Commenti (3)

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Dario Fociani30 giugno 2010

secondo me è una poesia fenomenale, fantastica, forse le poche letture giustificano i pochi commenti, perché io starei una giornata a parlare del messaggio dell'autore e delle immagini che trasmette, riesco a vederlo quel pittore che tu con le parole hai dipinto perfettamente, lo vedo meglio così che se lo avessi disegnato, hai prima disegnato il quadro, poi da gran poeta hai dato il messaggio, che è tutto nel pittore che dipinge ipocrisia e malinconia. Bellissima

Salvatore Ferranti30 giugno 2010

anche io penso che questa sia una poesia di grande livello, sia espressivo che contenutistico. versi che coinvolgono a tal punto da catturare il lettore nel suo affresco, fatto di segni e parole che non si dimenticano facilmente.

Clara Gismondi30 giugno 2010

Delinei affreschi di gente alla De Andrè che vive o sopravvive in questo guazzabuglio di mondo che va alla rovescia. Bello il tuo modo di denunciare il degrado, sembra quasi che un certo tipo di realtà di abbia sempre attirato per essere particolarmente vero... L'ipocrisia lì non entra... Molto bella!