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Riflessioni 1 luglio 2010 · lettura 1 min · 4972 letture

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Giorgio Lavino 888 poesie pubblicate
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Al simposio dei sogni corrono i bisogni che non hanno potuto accontentare le anime oniriche Alla parata dei buoni propositi s'affannano i cuori che non hanno seguito la buona volontà Al giuramento della verità si mettono in fila i testimoni che hanno vomitato la falsità Alla vocazione della bontà s'iscrivono i giusti di adesso che seppero disprezzare il prossimo mandandolo in rovina
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L'autore
Giorgio Lavino

Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti

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Commenti (6)

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Silvia De Angelis1 luglio 2010

Espressività e pensieri posati su intense metafore, in concettualità estreme, che portanto ad una profonda riflessione... Lirica, come sempre, molto originale, piaciutissima

Giorgia Spurio1 luglio 2010

si materializzano i sogni, come cannibali non accontentati sono le anime oniriche. e i buoni propositi, perché s'affannano i cuori che tanto non hanno buona volontà? e la parata della falsità continua in questo circolo vizioso che ingoia il mondo, perché tutti sono pronti a mettersi in fila, anche a trascinare le ginocchia sui gradini per lasciare solchi, tutti pronti a testimoniare per la verità su cui giurare, ma poi sotto il loro mantello d'Agnello c'è il falso che l'uccise. e la vocazione? ben venga a chi odia il rigurgito del falso... ma ormai, purtroppo, i giusti di adesso seguono la vocazione nascondento la pietra lanciata, quella pietra che linciò il prossimo disprezzato. è stupenda!

L
Loreta Salvatore1 luglio 2010

Nel comportamento umano non esiste la coerenza, si è sempre muniti di buoni propositi, ma spesso restano solo teoria e non divengono mai prassi di vita. Una riflessione molto interessante, critica circa una sorta di moralità dell'apparenza. Molto apprezzata!

Angela Rainieri1 luglio 2010

Testimoniare il falso implica calunnia e rovina per il prossimo e macchia indelebile d'infamia sulla propria coscienza... Una riflessione sagace e vera, una critica aperta alla falsa morale della corrotta società odierna. Piaciuta e apprezzata tantissimo.

Siamo dunque arrivati alla resa dei conti, forse non c'è più scampo per uscire da questo mare inquinato nel quale nuotiamo ormai da così tanto tempo da non accorgerci più dei miasmi e del pattume che ci galleggia intorno...

Clara Gismondi1 luglio 2010

Sembra di essere in qualche girone dell'inferno... Anime che rimpiangono ciò che non sono riuscite a imparare da vive... Ballata degli impiccati... Bella!