Miraggi dei falsi soli
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
Commenti (3)
Una donna che hai amato e che ti ha amato... un passato insieme... Non è sempre facile capire perché si sceglie un'altra strada... Forse si spera di capire qualcosa ...Mi ci sono trovata anche io... Bella, con una punta di amaro!
Ci vuole tanto, troppo coraggio per riuscire a percorrere un sentiero nuovo, senza guida, senza percepire la luce lontana del faro che indica la meta. Come Pollicino sperduto nel bosco, cerchiamo la via, lasciandoci dietro ii sassolini, nella speranza che qualcuno li raccolga e ci raggiunga, prendendoci per mano...
Le novità sono difficili da intraprendere, la strada che conosciamo bene è dura da lasciare in questi versi la percezione che tutto è perduto per la troppa audacia, falsi miraggi ostentano e deviano il corso, poesia di grande riflessione, splendida!



