525 lettori online · 356.816 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Uomini
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Giorgio Lavino
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Uomini 2 luglio 2010 · lettura 1 min · 2423 letture

Miraggi dei falsi soli

Giorgio Lavino 888 poesie pubblicate
+ Segui
C'erano mille uccellini appena nati a regalarti il loro novello cinguettio con cui indicarti la strada ancora viscida per il passaggio recente della pioggia ma sicura per condurti verso un orizzonte di mille colori E tu hai voluto camminare al buio per strade nuove ed ora senza luce cerchi un cielo stellato C'era una donna a lucidare ogni giorno i ricordi dei giorni di festa e di eufonia e tu la lasciavi ogni sera cadere in un sonno senza un bel sogno C'era un pargolo che non sapeva di sapere la sua utopia di vederti varcare la soglia di un'altra vita C'erano i giorni consumati a capire e le notti a cercare i tuoi passi perduti nel bosco dei miraggi dei falsi soli
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giorgio Lavino

Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Clara Gismondi2 luglio 2010

Una donna che hai amato e che ti ha amato... un passato insieme... Non è sempre facile capire perché si sceglie un'altra strada... Forse si spera di capire qualcosa ...Mi ci sono trovata anche io... Bella, con una punta di amaro!

Ci vuole tanto, troppo coraggio per riuscire a percorrere un sentiero nuovo, senza guida, senza percepire la luce lontana del faro che indica la meta. Come Pollicino sperduto nel bosco, cerchiamo la via, lasciandoci dietro ii sassolini, nella speranza che qualcuno li raccolga e ci raggiunga, prendendoci per mano...

TizianaTius3 luglio 2010

Le novità sono difficili da intraprendere, la strada che conosciamo bene è dura da lasciare in questi versi la percezione che tutto è perduto per la troppa audacia, falsi miraggi ostentano e deviano il corso, poesia di grande riflessione, splendida!