L'assoluto

Commenti (11)
EH si, è proprio vero! Tutti pretesti per farsile guerre e creare sottomissione, sofferenza, e dolore per senirsi padroni di vita e di morte sugli altri. Come un Dio no! Bei versi profondi e Decisi.
Quante scuse per porre giustificazioni. Scempi che continuano. Poesia che in modo eccelso fa delle validissime considerazioni. Molto, molto apprezzata!
Quando ero piccola, c'è stato un periodo in cui avevo sempre il raffreddore... Naso chiuso, muco che non si scioglieva nemmeno con l'aerosol... Poi, più o meno nel periodo delle scuole medie, improvvisamente... Una bella mattina mi sono svegliata e... Oh meraviglia! Respiravo... E come respiravo... Non ho ancora smesso di respirare a pieni polmoni!
Un pensiero condiviso in una poesia stupenda, grazie e
Lirica molto apprezza e condivisa stile inconfondibile splendido il video adoro Faber poesia OK
...non tanto d'accordo, le religioni non sono superficialità...ma gli uomini si... peggio ancora quelli che si nascondono dietro alla fede (qualunque essa sia)...dibattito infinito...
in nome delle religioni si sono compiuti molto scempi, anche se i loro fondatori non avrebbero mai pensato di essere male interpretati e a volte usati come scuse. Il nazionalsocialismo aveva capito l'importanza delle religioni e rafforzato il concetto di ideale creando un "credo" che divenisse quasi una religione, un modo di vivere, un pensiero fisso e da condividere in toto. Credo che questo sia l'aspetto da condannare di qualsiasi religione o ideale, a volte però le religioni hanno manifestato anche individui molto saggi e veri nella pienezza della loro umanità, ad es. il Dalai Lama e M. T. di Calcutta. Bellissima poesia e grande riflessione che da adito a discussioni di vario orientamento. !
Credere probabilmente è sempre meno di moda, meno male che sono lontano dalle mode. la poesia di De Andrè è veramente bellissima.
Questa è la prima poesia che ho deciso di commentare e non limitarmi alla bacheca... questo perché la trovo una delle migliori, trovo che abbia toccato il punto focale del tema, il punto che avrei voluto toccassero tutti quando l'ho proposto alla redazione... le guerre scaturite dal non ragionamento, ora al di là del credere o meno trovo assurdo addurre come pretesto la religione, il fatto che un ipotetico dio possa stare dalla parte di chi combatte, è stupido, immorale, blasfemo... io non ci credo ma anche se credessi in qualcosa oltre la morte rispetterei chiunque la pensasse diversamente da me anziché prenderla come scusa per isolarmi e per odiare... bellissima la tua poesia Aldo, spero che vinca.
Credo che spesso si confonda la religione con la fede, io credo che ciò che comunemente si intende per religione altro non è se non la materialità fatta a proprio uso e consumo da parte di coloro che dovrebbero essere i rappresentanti della fede, ed in quest'ottica condivido pienamente la lirica dell'autore, la religione è superficiale in quanto diffusa e utilizzata secondo personali e spesso integraliste convinzioni, la fede è qualcosa che riguarda solo noi ed il nostro Dio, qualunque esso sia. Molto apprezzata.
Dopo il commento di Salvo è difficile aggiungere qualcosa, condivido pienamente, religione e fede non c'entrano assolutamente nulla con le guerre, sono solo paraventi dietro cui mascherare l'avidità e la follia di individui che ben poco hanno di umano.









