Figli dello stesso cielo
Daniela Pacelli
1101 poesie pubblicate
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Fiori della stessa madre
germogliano sotto lo stesso tetto
piangono le stesse lacrime
di sale e di amaro
snocciolate.
Nettare di sentimenti
si sciolgono nei cuori
nati in paesi lontani
ma che pulsano di sogni
e desii uguali.
Tonalità differenti
colorano la sete della pelle
parole straniere
parlano d'amore
celate nei costumi e culture
che segnano un destino.
Guerre insapore
calpestano fratellanze
ferite nell'orgoglio
a striar di sangue un cielo
protetto da uno stesso Dio
che tutto vede
e tutto sente.
©
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L'autore
Daniela Pacelli
Commenti (4)
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G
Gianny Mirra4 luglio 2010
Un Unico Dio sotto nomi e cieli diversi. Le guerre sporcano la fede e la luce della vita. Poesia molto bella e profonda.
Enio Orsuni4 luglio 2010
che tutto vede e tutto sente ma, non interviene. se la chiesa non avesse inventato il libero arbitrio sarei curioso di sapere cosa avremmo inventato noi a giustificare ciò che ci fa scannare l'un l'altro. condivisa e apprezzata
Silvia De Angelis4 luglio 2010
Profonda espressività che si sofferma in una lirica abilmente elaborata e con toni originali che ne delineano l'intensità... Lirica molto apprezzata
Moreno il Duca4 luglio 2010
sempre grandi toni espressivi nelle poesie di abile autrice le guerre sante le guerre di Dio sono invenzioni usate e abusate da potenti senza scrupoli vanitosi ed insensibile al dolore che provocano apprezzata



