Fratelli di un altro tempo
Sorrisi ancora oggi
per aver passato l'alba
e il tramonto con voi...
Tutto è perfetto,
"in tre si è in compagnia"
mi è stato detto,
il "tre" è il numero perfetto.
Ora la malinconia incomincia
a scendere lentamente nei miei occhi,
queste notti
romane non son buone neanche
ad ubriacare.
Mentre una voce
continua a strappare sorrisi.
Ora i treni son vuoti, come è
vuoto il mio bicchiere,
acqua è il mio presente.
Ancor oggi come ieri
c'è la differenza che distingue,
tre mosche bianche con ali dorate
che girano scrutando il mondo,
che sanno leggere stelle,
e le maschere della gente.
Necessità fa virtù,
l'esperienza ora la vendiamo
al miglior dollaro pagante.
Chissà questo futuro misterioso
se con voi ci sarò ancora,
se ci sarà guerra, morte
e distruzione,
comunque vada
sappiate pensare
un po' a me, che io intanto
continuo a ricordare,
sarà che io non
dimentico, saranno quelle
notti che io ho visto calare,
saranno le mille risate
sarà la paura che io ho visto salire,
saranno quelle frecciate che io ho visto scoccare,
ma semplicemente sarà che io l'ho fatto con voi.
©
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