E lontano
Lontano, Lontano
s'annida il ricordo della tua bocca in fiore
su cui il mio fiato gravava e
con gracile parsimonia catturava
la voglia di cadere tra le braccia affusolate
di un fatato tappeto d'amore
Lontano ricorre il precipitare notturno
di clamori storditi dalle infuocate incursioni
d'irosi frangenti di vita quotidiana,
ed io, che ora come ancor piu,
rimembro gli occhi che traboccavano
di finta ingenuità
ma che ammaliavano come non mai
il mio frastornato cuor.
Ed io che nel mio silenzio
contemplavo il tuo sordo corpo svestito,
che dinnanzi parea a me
si soffermasse tutta la bellezza del mondo
nel solo centro universale del tuo ombelico
Sono tutto un delirio
di accattivante mole amorosa
Oh musa ispiratrice dei miei sogni.
©
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