Ragazza morente

Sei ancora bimba
e mi parli d'amore
sei bimba che cerca la vita
allontanando chi
da te cerca conforto
conosci il destino che t'attende
ma lotti
per avere diritto d'amare.
il tempo è senza fine nelle Sue mani
non c'è nessuno a contare le tue ore
è un raggio di sole il tuo guardare
con ardente gioia t'avvolgi
in un manto di stelle e pianeti
mi dicesti, sai io sono ospite
e devo partire, mi stringesti forte
la mano dicendo che era festa
la festa dei fantasmi
che non sanno
quando devono morire.
il tuo sorriso
appare scintilla di luce
sulle onde, danzi lievemente
sul limitare del tempo
come tu fossi rugiada
in cima ad una foglia
Mi dici, ascolta la senti
questa musica
è la mia orchestra fatta di archi
vieni fammi ballare.
Vorrei allontanarmi da te
ma non oso
tratto crudelmente il mio dolore
per non rivelare la mia codardia...
Andiamo, grande tesoro
vieni come sei,
non indugiare,
vieni come sei,
è tardi
la signora t'attende
paziente
dammi la mano
ed insieme
varchiamo
la soglia finale.
©
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Commenti (3)
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Silvia De Angelis6 luglio 2010
Intensa espressività e dolcezza in versi armoniosi, ottimamente elabora ti, graditi e molto apprezzati
Raggioluminoso7 luglio 2010
Una lirica molto toccante, commovente a cui non si rimane indifferenti. Quando vite giovani sono spezzate prematuramente vi è un gran dolore, pensando a quanto viene loro tolto e alla sofferenza che si vive in modo così prematuro, che non è solo fisica. Molto dolore in questa poesia composta magistralmente. Molto apprezzata!
f
faraon gianna7 luglio 2010
tu che sai vivere il dolore non lasciarti andare cavalca quest'onda anomala che ti sta investende e metti tutta la tua forza pensa che dopo un tramonto c'è sempre un alba nuova e con lei vita la poesia è struggente e bella

