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Sociale 30 giugno 2006 · lettura 2 min · 4105 letture

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Michele Serri 398 poesie pubblicate
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C’era una volta un ragazzo Col quale giocavo al biliardo, un tipo allegro e un po’ pazzo e dal fare vitale e gagliardo, giocavamo partite infinite che non finivan mai senza una lite, agli scherzi seguivan i lazzi e l’ira e la gioia s’alternavano a sprazzi, era un ragazzo semplice e chiaro e parlava in modo franco e sincero, fosse sole, pioggia o vento, trascorrevamo così il nostro tempo. Un bel dì lo persi di vista, se n’era andato alla del mondo conquista, lo reincontrai una sera per caso, andando fin quasi a sbatterci il naso, mi sembrava ch’egli fosse non vero, tanto tutto di lui vedevo straniero, ma era proprio il suo volto, quello che mi aveva tanto sconvolto, lo ricordavo magro e slanciato, era ora tozzo e ingrassato, ricordavo i suoi occhi aperti e ridenti, erano ora ambigui e sfuggenti, la sua testa di capelli folta e fluente, s’era ora fatta pelata e lucente. Ci siamo a lungo guardati, restando un tantino impacciati, provavamo entrambi a parlare, pur non avendo nulla da dire, il silenzio era già stato abbastanza, per tradurre la nostra grande distanza, ma egli volle farmi sapere, con un certo represso piacere, quanto fosse diventato importante e la sua vita si fosse fatta brillante, aveva sposato una bella ragazza, unica figlia d’un industriale di razza ed aveva davanti una bella carriera, d’ogni lusso e prestigio foriera, mentre indicava il suo grande gippone, gli brillavano gli occhi per l’emozione, viveva in una casa lussuosa, ove abbondava ogni cosa. Ci salutammo finalmente E lo facemmo molto cordialmente, ma non fummo per nulla sinceri, tacendo i nostri vari pensieri, tutta l’antica simpatia se n’era andata via, molto meglio se non l’avessi incontrato, almeno il suo bel ricordo sarebbe restato.
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Commenti (3)

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Totto30 giugno 2006

siamo sempre in trasformazione.. per questo spesso siamo incoerenti

M
Marzia30 giugno 2006

Panta rei! Tutto cambia... niente và perduto! Bei versi.

S
Saffo30 giugno 2006

ho avuto un'esperienza simile... una sensazione amara! bravo!