I figli di Caino
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
Commenti (4)
Brutta bestia l'intolleranza che lancia il suo ruggito dall'alto di un trono di bigottismo e menzogne. Purtroppo non sempre basta volgerle le spalle tante sono le sciagure che ordisce da lassù... impossibile, a volte, il sottrarsi... La lirica è un grido che percuote l'anima... Voce ai figli di Abele!
Un grido che condivido. Una poesia che definisco stupenda.
L'intolleranza si nasconde in ogni luogo, travestendosi da "accoglienza", "inclusione", "multicultura"... La vedo serpeggiare anche nelle scuole, tra i figli di famiglie "contaminate" e tra docenti che hanno perso di vista l'obiettivo educativo (e sto parlando della mia categoria, quindi sto facendo autocritica) Il raggiungimento di un equilibrio di pensiero, di comportamento sono sempre stati i miei obiettivi, ma quante volte ho sgarrato anch'io... A volte non riesco e non posso conciliare il mio personale pensiero con la diplomazia e l'osservanza delle regole, così mi si legge in faccia che ciò che dico non è vero... vergognandomi di me stessa, per la mia vigliaccheria.
potente espressività in questa poe di religioni ce ne sono tante ma la nostra si presenta ultima sulla scena scopiazzando spudoratamente da tutte le altre a partire dal mitraismo. (forse la prima) attraverso lo studio ti tante religioni si evince che di cristi e con lo stesso nome ce ne sono almeno 20 e dicasi per altri, tanti, personaggi diventati evangelici. un eminente scenziato, credo einstein, non ricordo bene, ha detto quanto segue: -non capisco come l'uomo possa inginocchiarsi e pregare un dio da lui stesso inventato.- com- plim- enti per la poe ma soprattutto per la nota.



