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Sociale 10 luglio 2010 · lettura 1 min · 5493 letture

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Aldo Bilato 1298 poesie pubblicate
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* Precipitando verso Dio ti riconosco; parlano di te le cose del creato: ospiti dello stesso posto un corpo un'anima un avamposto scendendo a patti con la mia coscienza rimpiango il ramo che c'ha ospitato; solo un destino contrapposto: diverso non fa rima con handicappato.
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diverso non dovrebbe far rima con niente (come dice Nemesis in commento) ripropongo oggi, giornata della memoria...27 gennaio 2012
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Aldo Bilato
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Commenti (12)

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Silvia De Angelis10 luglio 2010

Originalità in versi davvero espressivi, che delineano un sentire profondo su delicata tematica dell'esistenza... Lirica molto apprezzata

Angela Merletti10 luglio 2010

Hai ragione... non c'è la rima. Hai descritto un argomento tanto, tanto delicato con una maestosità di versi davvero superba. *COMPLIMENTI*

Raggioluminoso10 luglio 2010

In pochi versi un gran senso donato. Espressione valoriale alta a livello semantico. Diverso è tutt'altra cosa di hanicappato che nasceva infatti con accezione di uguali possibilità. Hand - in - cap cioè "mano nel cappello". I fantini mettevano la mano nel cappello per estrarre il nome del cavallo che avrebbero dovuto cavalcare. Uguali possibilità quindi. Un fantino bravo poteva capitare con un cavallo brocco e viceversa. Poi il termine ha assunto altra connotazione, un po' come è successo alla parola idiota, che significava unico e irripetibile, ora invece indica "altro". Handicap, termine abolito anche dall'OMS nel 2002. Una lirica piaciutssima, stra piaciutissima, molto significativa! Grazie per il grande senso donato!

Clara Gismondi10 luglio 2010

In un discorso di Padre Luciano, un prete saveriano di grande cultura e sensibilità...ricordo di aver sentito che nel mondo degli umani ci devono essere persone che danno e persone che prendono. Senza le une non ci potrebbero essere le altre. In questo caso è difficile stabilire veramente chi è che dà e chi prende visto che i diversamente abili (così vengono definiti adesso) sanno dare anche moltissimo come tu esprimi nella poesia... Io penso che si debba sempre pensare a loro con grande rispetto... Grande tematica comunque e nel testo si sente anche che tu la senti molto! Molto bella!

"Diverso" non doveebbe fare rima con niente. Nel corso dei secoli, con questa parola si è giustificato lo sterminio di intere popolazioni, per non parlare di alcune categorie sociali, che rappresentavano l'incidente, lo sbaglio, l'anomalia...

Barbara Golini12 luglio 2010

una poesia bellissima, piena di sentimento per colui che dall'altra parte dovrebbe essere il"diverso", ma si percepisce qui quanto l'autore abbia vissuto con partecipazione quest'amicizia, rimpiangendo il luogo che li ha visti vicini... uno splendido esempio di poesia e tolleranza.

Anna Maria Scamarda13 luglio 2010

Una poesia grande! Davvero di elevato spessore contenutistico. Mi piace molto anche la stesura e l'impatto artistico che sortiscono i versi. Sono loro, proprio loro a dare di più, molto di più di ciò che noi possiamo dar loro.

E
Ermelinda13 luglio 2010

Una tematica sempre presente e sentita da tutti. Non sono affetto diversi, anzi la loro sensibilità supera la nostra e sanno dare più di quanto diamo noi. Complimenti, versi azzeccatissimi, molto piciuti!

Antonio Biancolillo13 luglio 2010

Concisa... ma di grande imatto... noi... tante isole diverse... ma che abitiamo la stessa isola della Terra in questo infinito universo... che precipita verso Dio... Grande la tua poesia... grande per quella rima che non ci potrà mai essere...

m
marcello plavier17 luglio 2010

Quanto è difficile trattare certi argomenti, e quanta pace hai trasmesso oggi a me uomo antico che vive nell'angoscia di non potere aiutare il mondo. Dire bella è sminuirne l'importanza grazie

h
hy ju27 gennaio 2012

La leggo oggi, per la prima volta. Trasmettere un concetto così alto, in pochi significativi e bellissimi versi, è qualcosa di straordinario. Sono coinvolta in questa tematica. Ringrazio per queste parole, commossa.

Duilio Martino27 gennaio 2012

Indiscutibile la capacità dell'Autore di "stazzare" (in senso D'Annunziano) il suo dire profondo e tagliente in poche "robuste" parole senza mai perdersi in superflui imbellettamenti lasciando così che i concetti arrivino al lettore in modo diretto, forte e chiaro per intenderci! Lirica pregevole di alto contenuto espressa in versi che meritano di essere certamente infiocchettati! Autore che si distingue... consistente! Il suo Poetare lo considero come un faro... da tener sempre presente per navigare nel mare della Poesia... senza finire sugli scogli del superfluo o del banale! ...Mi compiaccio!!