Il ragazzo "verde"
laura marchetti
255 poesie pubblicate
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Giungi da un altro pianeta?
Tutti si voltano,
come fossi un marziano,
un bambino piange e si stringe alla mamma
e ti guarda da lontano.
Solo perché la tua pelle ha un altro colore,
ma non si accorgono che quegli
occhi addosso, sono spine dentro al cuore.
Abbassi il capo, fingi indifferenza
ormai lo sai che sei diverso,
quante lacrime e quanta pazienza.
Ma dove sta scritto che è meglio
essere pallidi, o grigi o bianchi, rossi,
alti, bassi, magri o rosa?
La normalità...che strana cosa.
E cos'è la normalità?
Ogni essere è diverso e speciale
questa, la sola verità.
La tua pelle ha il colore della speranza
che il mondo possa capire
che non tutti per forza
devono vivere nella stessa stanza,
o indossare vestiti uguali,
o fare e pensare tutti nello stesso modo
e nello stesso momento,
e provare lo stesso sentimento,
avere etichette come prodotti industriali,
per esser definiti esseri normali.
Una cosa è certa, la differenza resta,
perché c'è sempre qualcuno
che non ha una testa...
©
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L'autore
laura marchetti
Questa sono io Ho sempre odiato il freddo e il gelo, penso sempre ai senzatetto, agli animali abbandonati e se Gesù Bambino fosse nato ad agosto? Forse non avrebbe espiato le colpe di un mondo sempre più assente, forse non ci sarebbe il Natale. Avrei voluto nascere in primavera, dentro la sua poesia, ma la vita mi ha
Commenti (2)
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Raggioluminoso10 luglio 2010
Si è finalmente capito che nessuno è normale, perché tutti, chi più e chi meno, siamo affetti da psicopatologie. E meno male che questo si è capito. Molto significativa la chiusa!
Nemesis Marina Perozzi11 luglio 2010
Tutti uguali e diversi, proprio perché unici, nella nostra inconfondibile essenza!


