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Sociale 10 luglio 2010 · lettura 1 min · 3566 letture

Il ragazzo "verde"

laura marchetti 255 poesie pubblicate
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Giungi da un altro pianeta? Tutti si voltano, come fossi un marziano, un bambino piange e si stringe alla mamma e ti guarda da lontano. Solo perché la tua pelle ha un altro colore, ma non si accorgono che quegli occhi addosso, sono spine dentro al cuore. Abbassi il capo, fingi indifferenza ormai lo sai che sei diverso, quante lacrime e quanta pazienza. Ma dove sta scritto che è meglio essere pallidi, o grigi o bianchi, rossi, alti, bassi, magri o rosa? La normalità...che strana cosa. E cos'è la normalità? Ogni essere è diverso e speciale questa, la sola verità. La tua pelle ha il colore della speranza che il mondo possa capire che non tutti per forza devono vivere nella stessa stanza, o indossare vestiti uguali, o fare e pensare tutti nello stesso modo e nello stesso momento, e provare lo stesso sentimento, avere etichette come prodotti industriali, per esser definiti esseri normali. Una cosa è certa, la differenza resta, perché c'è sempre qualcuno che non ha una testa...
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L'autore
laura marchetti

Questa sono io Ho sempre odiato il freddo e il gelo, penso sempre ai senzatetto, agli animali abbandonati e se Gesù Bambino fosse nato ad agosto? Forse non avrebbe espiato le colpe di un mondo sempre più assente, forse non ci sarebbe il Natale. Avrei voluto nascere in primavera, dentro la sua poesia, ma la vita mi ha

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Commenti (2)

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Raggioluminoso10 luglio 2010

Si è finalmente capito che nessuno è normale, perché tutti, chi più e chi meno, siamo affetti da psicopatologie. E meno male che questo si è capito. Molto significativa la chiusa!

Tutti uguali e diversi, proprio perché unici, nella nostra inconfondibile essenza!