L'orario delle visite

Beh, che dire di me? Sono una mamma di 35 anni, vivo in provincia di Pesaro, e non sò nemmeno come, ma da qualche anno le mie mani a volte si mettono in contatto con la mia anima, e scrivono..... scrivono.....e questo mi fà stare molto bene. Ho scoperto questo sito per caso (o forse no? niente capita per caso!) e con
Commenti (6)
i maniaco depressi... gli schizfrenici... i bipolari... i paranoici... i pazzi... come li definisce qualcuno... I matti vanno contenti a guinzaglio della pazzia, a caccia di grilli e serpenti, tra il campo e la ferrovia. I matti non hanno più niente, intorno a loro più nessuna città, anche se strillano chi li sente, anche se strillano che fa. I matti vanno contenti, sull'orlo della normalità, come stelle cadenti, nel mare della Tranquillità..F. De Gregori
condivido pienamente questi versi belli e soprattutto molto veri, avendo vissuto in prima persona questo problema e stata paziente, non c'è sofferenza magggiore che il sentirsi abbandonati, aspettare le visite di parenti e amici, invano... molto molto apprezzata...
Il disagio mentale fa più paura della malattia fisica, perché non si vede, spesso chi ne soffre non viene creduto. Un ammalato fisico suscita comprensione, attenzioni, solidarietà, ma il paziente psichiatrico viene confuso con una persona capricciosa, calcolatrice, che gioca a fare il "matto"... E quando deve essere curato per qualcosa di fisico, nessuna struttura lo vuole, perché è "pazzo".
lo struzzo per non vedere il pericolo mette la testa sotto la sabbia. bella poe!
Letta con molta attenzione, il problema dell'accettazione della diversità visto da chi è "diverso", ottima realizzazione, complimenti all'autore/autrice. Piaciutissima!
Versi che descrivono bene la triste realtà di quei luoghi dove tutto e diverso anche lo stesso senso della vita.



