635 lettori online · 358.738 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Miky 71
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 12 luglio 2010 · lettura 1 min · 1307 letture

Separazione

Miky 71 224 poesie pubblicate
+ Segui
Quella mattina mangiai spremuta d'odio e marmellata di rancore con un goccio di caffè al cianuro, il vestito splendeva nell'armadio un nodo alla cravatta che stringeva come il cappio del condannato alla forca, passo lento, ritmico il ghigno ribelle dell'animale in gabbia saliva che ne corrodeva le sbarre, l'entrata nel tribunale sentirsi vuoto con il coraggio di chi ha perso già tutto, le parole del giudice sembravano rimbalzo d'eco in una vallata lontana fredda e brulla, trovar ancora l'energia di dire un sì come fosse una lunga frase recitata con l'ultimo fil di fiato, firmare su quella riga l'inchiostro come sangue macchiava un'immacolata vita senza rumore, senza uno sguardo se non al nulla mi alzai e lentamente me ne andai.
♥ 0 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Miky 71
Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
b

The end This is the end, beautiful friend This is the end, my only friend, the end Of our elaborate plans, the end Of everything that stands, the end No safety or surprise, the end I'll never look into your eyes Again... accidenti... qui c'è bisogno di un dottore! molto piaciuta nella sua eloquente amarezza!

Perlanera12 luglio 2010

Ha il sapore di un dialogo diretto con il lettore e l'amarezza dei primi versi ha una forza di coinvolgimento che trascina fino alla fine. Uno scritto realistico e toccante.

Kiaraluna12 luglio 2010

Un percorso che conosco, un senso di sconfitta, nonostante sia stato scelto da me,è comunque la sepoltura di una parte di noi stessi che non è riuscita a sopravvivere. Molto molto sentita e apprezzata.

c
cristina biga12 luglio 2010

Leggendo i versi così tristi e amari, ho rivissuto quel momento, ricordo che ho pensato "è come dire un si al contrario" ricordando il giorno delle nozze. Sai come è finita per me, caro miky, ma quel momento vissuto lo sento ancora amaro in bocca e un pungere nel cuore... condivisa ed apprezzata...

Mettere la parola fine "nero su bianco"... definitiva, irreversibile. Improvvisamente il vuoto, il nulla s'impossessa di noi, che viviamo quell'ultimo atto burocratico, formale, come se in realtà non ci appartenesse. E non c'è, in quel momento, niente che possa in qualche modo alleviare il peso dell'odio e del rancore, che ci piegano le spalle e ci stringono il collo.

Raggioluminoso12 luglio 2010

Una lirica composta mirabilmente e quanto mai esaustiva di un vissuto assai doloroso. Incantata dalle sensazioni ed emozioni che trasmette questa poesia. Molto piaciuta!