Via d'uscita
laura marchetti
255 poesie pubblicate
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Ti osservo entrare,
quasi in punta di piedi,
ti scosti i capelli con la mano,
come quel raggio di sole
che ti ferisce il viso
Non vivi di giorno,
piangi la notte,
quando lotti contro un male oscuro
che imprigiona la tua volontà,
dentro ad un tunnel
Non vivi di luce,
cerchi il buio dell'indifferenza,
la tua bianca pelle
non sopporta il sole,
la tua dignità non sopporta
gli sguardi pietosi incollati addosso
Occhi di lago,
scrutano la vita nascosta
dentro a quelle pillole che ti porti dietro
Solo l'anima appena sdrucita
dentro a quel tremore si ribella,
non vuole cedere al sonno artificiale
Sei uscita con lei,
in compagnia dei tuoi sogni,
annegati dentro il verde del tuo sguardo,
che cercano e si aggrappano,
ad una via d'uscita
©
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L'autore
laura marchetti
Questa sono io Ho sempre odiato il freddo e il gelo, penso sempre ai senzatetto, agli animali abbandonati e se Gesù Bambino fosse nato ad agosto? Forse non avrebbe espiato le colpe di un mondo sempre più assente, forse non ci sarebbe il Natale. Avrei voluto nascere in primavera, dentro la sua poesia, ma la vita mi ha
Commenti (2)
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Salvatore Ferranti13 luglio 2010
una poesia che mi ha emozionato, perché dentro questi versi c'è la vita. e la poesia deve essere anche racconto, condivisione d'esperienze.
P
Pp13 luglio 2010
Bellissima e conivolgente, si fa leggere d'un fiato... Ottima poesia!

