Parigi Decadente

Stanchi passeggeri
di un treno,
viaggiatori senza biglietto
frequentatori di osterie,
ubriachi attaccati alle bottiglie,
poeti viandanti
sotto la luce della Luna.
Parigi decadente,
urla di un matto
seduto per terra
nei bar si serve
l'assenzio,
occhio che scioglie i cuori
dei bohéme.
Cammino lungo la Senna
sotto le atrocità
del Sole,
riposo nel giardino
dei fiori del male.
Donne fatali
trappole d'ogni uomo,
come il vino
offrono un dolce calore
a colui che le
è sempre fedele
come un cane.
Vivo in povertà
assuefatto dalla noia,
l'oppio rischiara la mente
aprendo i confini,
sotto una spessa
coltre di stelle.
Ricerco la goia,
ricerco il dolore
nella Parigi decadente,
trovo solo rovine.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Andrea Corba
Andrea Corba, aspirante poeta friulano ventitreenne, inizia a scrivere verso la fine del dicembre del 2008 dopo una dolorosa perdita nella sua famiglia. Questo fatto inizialmente lo distrugge ma attraverso lo spirito della musica arriva a comporre le sue prime poesie, sottoforma di ...racconti, inizialmente. Le sue poe
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!