All'inizio dell'estate
laura marchetti
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Non si può morire d'estate,
la notizia giunse in una giornata
di sole,
un figlio, il motorino,
d'estate...
Quando i sogni dovrebbero
diventare realtà,
quando te li aspetti liberi
dalle nuvole dei pensieri.
La vita è un soffio, un attimo
un passaggio,
lungo quella strada,
salire, per non tornare più
ci vuole forza e coraggio.
E poi rimanere stretto dentro
l'abbraccio del dolore,
continuare a portare avanti la vita
con la morte dentro il cuore,
col ricordo e il respiro,
che ad ogni passo fa male,
questo il primo, vero e solo, funerale,
fosse una fantasia, una pagina da girare e via,
il suo nome batte forte,
ferma il cuore, c'è chi la chiama sorte,
conforto e speranza dentro una preghiera,
ma la morte, resta vera.
Rimane il respiro del vento
lungo quella strada,
percossa dal ricordo e dal tempo
ed una lapide,
ricoperta di stelle dorate,
un viso sorridente,
all'inizio dell'estate.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
laura marchetti
Questa sono io Ho sempre odiato il freddo e il gelo, penso sempre ai senzatetto, agli animali abbandonati e se Gesù Bambino fosse nato ad agosto? Forse non avrebbe espiato le colpe di un mondo sempre più assente, forse non ci sarebbe il Natale. Avrei voluto nascere in primavera, dentro la sua poesia, ma la vita mi ha
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