Non vorrei esserci
Rita Minniti
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Non vorrei esserci
quel giorno
e sentirmi sola tra la gente.
Avvertire
il brusio del silenzio,
sfiorarmi impotente,
e il battito del cuore
risuonare per l'assenza.
Saranno i fiori
e i canti
e la musica
a commuovermi,
ma inerte mi toccherà
guardare lacrimare il cielo
o un sorriso,
strappato a stento dal dolore,
su visi attoniti
e ancora increduli.
Non m'importerà sapere
quanti verranno e chi saranno.
E mai vedere piangere
chi non accetterà di perdermi.
Vorrei così volare
disperdendomi nell'infinito,
strappare le pagine di troppo,
ancora prima di capire.
Non sopporterei
la voce strozzata di chi ho amato,
mentre a ricordo
la mia ultima poesia
chiuderà il sipario.
Non vorrei esserci
quel giorno
se il dolore
sarà l'unico di scena
a bagnare l'aria.
©
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L'autore
Rita Minniti
Commenti (2)
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Salvatore Ferranti18 luglio 2010
poesia dolorosa... nessuno di noi vorrebbe esserci in quel giorno fatale. ma ci saremo, questo penso, e forse piangeremo per chi ci piange. la morte è dolore, ma solo per chi rimane. versi stupendi.
Rita Stanzione19 luglio 2010
Poesia molto dolce e profonda, la rileggo adesso, dopo la prima lettura ...l'apprezzo ancora di più. Per me merita il voto


