Come posso?
Come posso?
Come posso io, poeta miserabile,
cantare le tue lodi, signora dal volto scuro?
Come posso io, poeta miserabile,
scrivere poemi sulle tue gesta?
Come posso?
Io che mai assaporai
il tuo sapore;
Io che mai sentii il
tuo tetro profumo;
Io che mai ti camminai
a fianco;
Io che mai strinsi la
tua scheletrica mano.
Come posso?
Come Posso?
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
V
Tutte le opere →
L'autore
Vittorio Palmieri
Salve! Napoletano. Emigrato nell’entroterra irpino- sannita, in controtendenza con l’emorragia dei paesi interni verso la vita metropolitana. Ignoto poeta "prestato alla burocrazia". Nell’entroterra segue percorsi sociali con enti del terzo settore. Ha collaborato ad un progetto di agricoltura sociale con le Associazi
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Paola Paolina Segatto29 ottobre 2010
Quel "Come posso?" sembra un dannato tormento, ...quasi un urlo disperato!...questo lo posso sentire.
