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Riflessioni 22 luglio 2010 · lettura 1 min · 3661 letture

Un mondo che non m'appartiene

Daniela Pacelli 1101 poesie pubblicate
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Onde fluttuanti perse dentro esili tuffi levigano la battigia attorcigliata dentro i segni di un tempo stanco corroso sempre dalla stessa melodia. Così io sfioro i miei pensieri con l'inchiostro di un incantesimo proiettandomi con la fantasia sempre più fuori da un mondo che non sento mio.
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Daniela Pacelli
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Commenti (11)

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E meno male che abbiamo quella valvola di sfogo che ci permette di evadere da questa realtà, che a volte sembra proprio averci preso gusto, a maltrattarci o a propinarci la solita minestra. Possiamo dunque permetterci di vivere in due mondi paralleli: uno "stanco e corroso", l'altro splendente come il regno del mago di Oz!

Silvia De Angelis22 luglio 2010

Intensa voglia di un cambiamento, mentre l'anima è ancora immersa nel solito tramestio, che ormai sembra essere superato dal desiderio di una nuova musica più squillante e vitale... Lirica molto apprezzata

Bisogna lasciare perdere quei tuffi nelle onde stanche dove non abbiamo più la nostra battigia sulla quale riposare, abbandonare quel senso di non più saper nuotare in un mare stanco... Invece tuffiamoci nei nostri sogni, ricamiamo ancora quei piccoli spazi per non sentirci sempre abbandonati... Stupenda Dany miaaaa... grazie mille per agitare il mio animo, in meglio!

Kiaraluna22 luglio 2010

Una sensazione che conosco perfettamente sapientemente elborata in questa lirica veramente intensa e suggestiva, in cui mi riconosco pienamente. Brava Dany, come sempre da applausi.

Salvatore Ferranti22 luglio 2010

non sai quante volte l'ho pensato che questo mondo non m'appartiene... ma ci tocca viverci. e per viverci bisogna adeguarsi... o scegliere di vivere in eremitaggio. bella poesia, fa pensare e riflettere. e, come sempre, ben scritta.

Ela Gentile22 luglio 2010

Sento molto questi tuoi versi come identità di pensiero... e meno male che abbiamo la valvola di sfogo della poesia! Bellissima, condivisa ed apprezzata...

Pino Tota22 luglio 2010

L'evasione dal nostro mondo reale? forse un lavaggio del cervello, ma non lo ritengo salutare... molto più semplice la nostra fantasia che è lì, sempre pronta a concretizzarsi in una poesia, per donarci quegli spazi che sono nostri, esclusivamente nostri...

Moreno il Duca22 luglio 2010

una grande voglia di cambiamento mentre il corpo procede lentamente nella sempre stessa direzione intrapresa che ormai anche per lui non ha più senso perché cerca nuovi stimoli piaciuta

Cercare fuori dalla nuda e a volte crudele realtà un altro mondo dove potersi rifugiare e sognare è una grande risorsa per la vita, che non deve essere solo sopravvivere...

Barbara Rossi22 luglio 2010

Un mondo che appare estraneo, non appartenerci che non comprenderemo mai... versi che mi rappresentano. Grande Poesia

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cristina biga23 luglio 2010

Capita anche a me di non sentire mio questo mondo in cui vivo, non è una bella sensazione, che l'autore descrive in modo stupendo senza mai smentirsi in questa poesia... baci Dany...