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Fantasia 22 luglio 2010 · lettura 1 min · 2911 letture

Al crepuscolo

Anna Maria Scamarda 386 poesie pubblicate
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Nel giorno del mio funerale vidi molte anime buone che gemevano dentro corpi smunti divorati dal tedio della vita. Logorati dalle solitudini del tempo... S’aggiravano nel fossato di un baratro senza fondo. Ed io mi vidi cadere, ruzzolare con loro sospesa nel vuoto... Fra terra e cielo. Come nella scena di un film a rallentatore, impigliata per sempre in un cortocircuito della mia memoria. Solo assai più tardi seppi ch’ero morta. Ma non v’erano cipressi, né ossa intorno a me, nè fragor di teschi. Al crepuscolo vidi trasportare la mia anima dalle foglie del vento... La deposero sulla riva di un fiume, in un letto di viole, cosparso di mughetti e gelsomini. Albeggiava... quando l’aurora ricamava già il cielo con le sue prime organze rosa tempestate dai bagliori di minuscoli diamanti corteggiati dalle trasparenze del sole. E vidi la mia vita... che aveva vinto la morte. E m’accorsi del mio sguardo posato con dolcezza su quello dei bambini. Vidi il susseguirsi dei loro girotondi intorno a me. Moltitudini di sorrisi dentro l’anima... Eternamente Viva.
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La morte non è che una fra le più grandi forme della vita. L’immagine inserita è una foto scattata a mia insaputa, durante il mio percorso professionale. Mi ritrae fra i sorrisi di una moltitudine di bambini, in occasione della visita del Vescovo nella mia scuola di appartenenza. Naturalmente ho convertito il file non rendendo visibile il volto dei bambini per la tutela della privacy.

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Anna Maria Scamarda
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Commenti (13)

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G
Giorgio Cossalter22 luglio 2010

Non è mai semplice parlare della morte ma i tuoi versi sembrano così soffici e delicati da renderla meno amara... Io in alcuni miei versi ho scritto sulla morte: "alle tenebre infinite appartieni e rimani..."

Presentare la morte come un percorso verso la vita... Una nuova e diversa forma di vita, che solo in quel momento perde la sua dimensione "finita" per entrare in quella dell'immortalità. Ecco: così non avrei paura...

Silvia De Angelis22 luglio 2010

Una meravigliosa immagine "del dopo"...abilmente delineata dall'autrice, che condivido in pieno. Sensazioni e colorazioni intense in una lirica particolarmente attraente per il delicato ed equilibrato messaggio che soffonde in versi musicali e graditi alla lettura

Kiaraluna22 luglio 2010

Espressività che va oltre la fantasia...è fede...è più di una certezza.è qualcosa di profondamente radicato nell'anima. Versi straordinariamente belli ed emozionanti amica mia... un immenso abbraccio.

Salvatore Ferranti22 luglio 2010

questa poesia mi ha profondamente commosso. perché in essa vi è vita che scorre, c'è felicità, che speranza. la morte non esiste. perché la morte, per chi crede, è solo un rito di passaggio, una porta verso la salvezza vera, verso una dimensione dell'anima, verso la contemplazione eterna di Dio. versi di grande profondità. mi inchino.

P
Pp22 luglio 2010

Splendida, ultraterrena... Non ho più parole... Grazie infinite è come se avessi fatto un enorme dono...

colorazione di una poesia fantastica sulla morte ... un vero gaudio leggerti abbraccio e tantissimi complimenti meravigliosa poetessa

Moreno il Duca22 luglio 2010

parlare della morte non lo ritengo un argomento facile da trattare anche perché e avvolta da un fitto mistero che forse mai riusciremo a capire, ma purtoppo per noi quello è l'ultimo atto della nostra vita e non possiamo evitarlo piaciuta

Daniela Pacelli23 luglio 2010

Una poesia dolcissima, letta con apprezzamento incantato. Dopo la morte, nuova vita prosegue che ci guiderà lungo il nostro percorso grazie all'invocazione della fede. Complimenti Anna, un tuffo al cuore. Applausi!

Giorgio Lavino23 luglio 2010

Triste e bella. Ma non pensiamo alla morte in estate, che anche se ci dà i tormenti del caldo, è un po' la festa della luce e quindi della vita. Anche a me dispiace aver perso le tue poesie che trovo stupende. In questo periodo non ho molto tempo e a stento riesco a scrivere le mie.

Antonella Scamarda25 luglio 2010

"O Morte dov'è il tuo pungiglione? Dov'è la tua vittoria?" L'Universo è solo uno, penso che lo abiteremo sempre, anche se sotto una diversa forma... anche se dall'altra parte... Bella, tanto!

Stefano La Malfa25 luglio 2010

Trovo questa poesia molto significativa e dal tema delicato. Anch'io condivido il pensiero della Poetessa su l'esistenza di una nuova forma di vita dopo la morte. Versi molto belli che apprezzo .

C
Colomba7 ottobre 2011

Come l'onda riposa nel mare così l'anima, dopo il passaggio da una dimensione all'altra, riposa nel contemplare la LUCE del volto di DIO. Piaciuta e condivisa.