Una stanza polverosa
Una stanza polverosa.
Una scala aggrappata
al tempo e al ricordo
di un ragazzo lontano.
Mi porta su quasi in cielo
a giocare insieme a te,
tra il fieno di giugno, caldo,
e profumato di sogni.
E le sere in cui, temerario,
rubavo luce alle stelle
per mirar meglio il viso
e le timide tue gote.
E nel silenzio della sera
già un uomo mi sentivo
e l'affannoso tuo respiro
a morir tra le mie braccia.
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